Sostegno a distanza (progetto attivo)

Tanti sono i bambini che nel mondo vivono in condizioni di povertà. Per poter sopravvivere sono costretti a lavorare, spesso anche  per mantenere le proprie famiglie. Dovrebbero  andare a scuola, giocare, avere tempo per riposare e invece lavorano nei campi, nelle discariche, per strada, a volte costretti a  rubare o  prostituirsi. Vivono  in condizioni di grande precarietà socio-economica. La povertà e la  disoccupazione dei genitori diventano a volte condizioni per  l’abbandono.
Siamo convinti che questi bambini necessitino di un sostegno per vivere un’infanzia e un’adolescenza serena e dignitosa. Allora il sostegno a distanza (diversamente dall’assistenzialismo) diventa una forma concreta di  cooperazione internazionale allo sviluppo che mira  principalmente a risolvere problematiche legate alla tutela dei diritti del minore ad avere almeno un’istruzione di base e di conseguenza una speranza per il futuro.

Il “SAD”  è un atto di solidarietà che dà l’opportunità a tanti bambini di poter vivere la propria infanzia con dignità in ambito familiare o comunque nella loro comunità. 

sostegno a distanza

Il “SAD” è sinonimo di diritti e uguaglianza nelle opportunità: significa scuola, cure mediche, alimentazione corretta, gioco e formazione,   è un aiuto prolungato nel tempo che tende ad alleggerire le famiglie bisognose e prevenire l’abbandono dei minori, permettendo loro  di poter continuare a stare nel proprio ambiente,  circondati dall’affetto familiare.

Sostenere a distanza  un bambino vuole dire avere un’idea del contesto difficile in cui vive, nonché dell'importanza e dell' efficacia di un aiuto costante nel tempo che può cambiare la vita di un bambino, permettendogli di diventare autonomo e protagonista del proprio futuro. Significa, anche contribuire a combattere da lontano la piaga  dell'abbandono, la dispersione scolastica e ogni forma di  abuso e sfruttamento economico.

Per scongiurare il rischio che i fondi versati dai sostenitori siano destinati a scopi del tutto estranei da quelli preventivati, SAMARI attua un controllo  tramite la collaborazione di un referente sul posto nel Paese estero, il quale vigila in prima persona sullo stato di salute del ragazzo e sull’impiego delle somme spese. Viene noltre richiesto che sia dato conto della frequenza scolastica  – indipendentemente dal suo rendimento - pretendendo ogni anno copia della pagella.

Cosa si intende per sostegno a distanza?   

Il sostegno a distanza, che viene chiamato comunemente "adozione a distanza" é una delle forme di solidarietà  oggi più diffuse. Viene spesso chiamato così,  perché il termine ha un  impatto maggiore sulla gente, ma allo stesso tempo  rischia di creare confusione e imputare a questo gesto, spontaneo e privo di ogni impegno giuridico, una sorta di legame familiare tra sostenitore e beneficiario. Ecco perché  SAMARI preferisce  promuovere questa forma di aiuto, mettendo l’accento sul  "sostegno a distanza".

Quanto tempo deve durare un sostegno a distanza?

Il sostegno  ideale dovrebbe durare finché il bambino non sia cresciuto e diventato adulto, cioè in grado di mantenersi autonomamente. Sostenere un bambino non è un obbligo ma  è un impegno morale.
Comunque in qualsiasi momento è possibile recedere dal sostegno con un preavviso di almeno 3 mesi, in modo da permetterci di affidare il bambino ad un altro adottante.   

Epossibile fare corrispondenza con il bambino che si sostiene?

Il sostenitore riceverà annualmente una letterina dal bambino che sostiene a distanza e potrà rispondere al minore che sostiene, inviando la corrispondenza al seguente indirizzo:

SAMARI  Onlus – Progetto di Sostegno a Distanza
Via Mosè Bianchi, 2 -  20149 Milano.

Per quanto riguarda eventuali pacchi regalo, SAMARI non si occupa della spedizione in quanto i costi sono spesso molto superiori al reale valore del bene.

Quanto costa sostenere a distanza un bambino o una bambina?

Esistono diverse forme  di attivare un sostegno:

  • Sostegno individuale: la quota mensile sarà di € 30 e servirà al sostentamento di un bambino ospitato in una delle case di accoglienza.
  • Sostegno della struttura: con € 15 mensili è possibile contribuire alle spese generali delle case di accoglienza.
  • Sostegno di solidarietà: è una donazione libera che potrà essere devoluta ad uno o più bambini anche con un unico versamento.   
  • Sostegno alla scolarizzazione: € 200 all’anno, per permettere a bambini poverissimi di andare a scuola

Il sostenitore potrà decidere di pagare in un’unica rata o in più rate (ad eccezione del sostegno alla scolarizzazione che prevede una rata unica).

Come vengono gestiti i contributi per il sostegno versati dai donatori?

Il contributo non é consegnato direttamente al bambino/ragazzo, alla sua famiglia o a persone che ne fanno le veci, perché sarebbe difficile controllare il suo effettivo utilizzo.
Il contributo viene invece gestito da un referente locale che ha il compito di monitorare e verificare la situazione di ciascun bambino, di comprenderne gli effettivi bisogni e di essere la garanzia stessa che il contributo arrivi a destinazione e porti i benefici promessi dal sostegno.
Per i bambini che sono inseriti negli orfanotrofi o nelle comunità il contributo viene gestito dal referente che lo gestite consacrando li 50% alle esigenze del bambino (scuola, vestiti..) e altre 50% alla gestione del centro (cibo per tutti, sapone, ….)   

Che tipo di contatto è possibile creare con il minore che si è deciso di sostenere?

Il sostenitore riceverà 1 volta l’anno aggiornamenti sulle condizioni del bambino e sulla situazione generale del Progetto Paese in cui é inserito. Riceverà  inoltre disegni, risultati scolastici, letterine e fotografie del bambino. Ricordiamo però che alcune volte questo non è possibile perché in una realtà come quella della Repubblica Democratica del Congo esistono reali difficoltà  di comunicazioni regolari o le condizioni stesse di alcuni bambini (malattie), potrebbero costituire  difficoltà  nell`invio delle notizie o del materiale.
Il sostenitore potrà  inviare lettere, cartoline e fotografie al bambino sostenuto inoltrando la sua corrispondenza al nostro ufficio, sarà  nostra premura recapitarla al Referente in loco che la consegnerà  direttamente al bambino. Desideriamo sottolineare che i bambini/ragazzi inseriti nei nostri programmi sono tutti in condizioni difficili e di grande disagio, talvolta raccolti dalla strada e da situazioni limite che il più delle volte non sono mai andati a scuola e hanno difficoltà ad inserirsi ad un ambiente come quello dell’orfanotrofio che li mette difronte a delle regole da rispettare e spesso davanti a questo preferiscono tornare sulla strada. Il sostegno a distanza non dà alcun diritto sul bambino, ma significa essere al suo fianco, silenziosamente, senza pretendere nulla in cambio. E’ un puro e semplice atto di generosità.
 

Dove attivare un sostegno a distanza

SAMARI ha programmi di sostegno a distanza attivi nella Repubblica Democratica del Congo. Date le particolari necessità segnalateci dai nostri partner, SAMARI intende  attivare nuovi programmi di sostegno a distanza in Etiopia, in Tanzania e Repubblica Centroafricana.

PROGETTI SAD REPUBBLICA DEMOCRATICA DEL CONGO :

Attiva un nuovo sostegno a distanza nella Repubblica Democratica del Congo!
Compila il
modulo.pdf e
spediscilo all'indirizzo Ass. SAMARI Onlus, Via Mosé Bianchi, 2 - 20149 - MILANO, oppure via fax al n. 02/43981889 o via mail a Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.  
 

 
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